Allarme Maltempo Italia, novembre 2011



Rientrato l’allarme maltempo in Italia dopo che la notte del 6 novembre è passata in modo tranquillo nonostante il Po fosse a rischio esondazione nell’area di Torino, ma l’allerta per il maltempo prosegue in Piemonte, Liguria, Sardegna e Campania dove si temono crolli nell’area di Pompei, che è stata in parte chiusa ai turisti. Rientrato anche l’allarme per i fiumi Dora Riparia, Tanaro e Bormida, anche se pure in questi casi resta alta l’attenzione per lo Stura di Demonte nel cuneese. Torneranno a casa le 94 famiglie evacuate la scorsa notte a Torino in corso Moncalieri e nei pressi dei ponti di via Bologna e di piazza Fontanesi per ordinanza del Sindaco Piero Fassino. Rientrati a casa anche i 100 evacuati da un palazzo di Pianezza, nella provincia di Torino. Le scuole per precauzione resteranno ancora chiuse e lo sciopero dei trasporti che è stato annunciato ieri, è stato revocato in Piemonte per limitare i disagi che sono stati causati dal maltempo.

Nel pomeriggio sono attese nuove piogge, ma le previsioni dicono che non si tratti di nulla di grave. Anche in Liguria è rientrata l’allerta per il maltempo e in città c’è il sole. Le piogge della notte non hanno creato disagi e si sono limitate alle prime ore del mattino anche se è esondato il Fereggiano nell’area Marassi, dove sono presenti  i vigili del fuoco, impegnati in azioni di sgombero da fango e rifiuti. Le scuole sono rimaste chiuse e si attendono nuove precipitazioni fino alle 18 di oggi con grado di allerta meteo di livello 2. Piogge di grande intensità si sono verificate anche a Milano, nella provincia di Bari dove sono disperse due persone, padre e figlia di 86 e 44 anni travolti nella loro auto dalla piena di un canale artificiale. In allerta per il maltempo anche la Sardegna dove sono attesi venti di burrasca e tempeste sui settori meridionali e occidentali dell’isola a partire dalla tarda mattinata.