Autunno, il clima ideale per scoprire Napoli e Lecce



Le perturbazioni di fine agosto e settembre hanno finalmente rinfrescato le temperature della torrida estate appena trascorsa e ci annunciano l’arrivo dell’autunno, favorendo lo spostamento del turismo dalle località balneari alle grandi città. Finite le ferie estive, infatti, non resta che organizzarsi per qualche weekend lungo alla scoperta delle bellezze italiane. Per chi vuole scendere di temperatura, ma non troppo il sud Italia offre alcune città di grande fascino e interesse, come ad esempio Napoli e Lecce.

Se decidete di prenotare un hotel a Napoli, troverete un panorama splendido ad aspettarvi: la città, infatti, è ubicata nel golfo omonimo, tra il Vesuvio e i Campi Flegrei. A Napoli potrete ammirare, innanzittutto, il celebre Palazzo Reale, al cui interno troverete veri e propri gioielli architettonici come l’Appartamento Reale e la Cappella Reale. Meritano sicuramente una visita, poi, il Museo Archeologico di Napoli e il Museo di Capodimonte: il primo conserva reperti di Pompei, dell’età greco-romana, egiziani ed etruschi, oltre alla ricca collezione dei Borgia; il secondo, ospitato dalla Reggia dei Borbone, presenta 110 sale, fra arte antica e arte contemporanea. Napoli è famosa, inoltre, per la sua città sotterranea, che si è creata nel tempo a causa delle estrazioni di tufo e che si compone di grotte, angoli e cuinicoli, dove la gente ha trovato rifugio nel corso della seconda guerra mondiale: visitate questo mondo nascosto e immergetevi nei suoi misteri e nelle sue leggende. Infine, assaporate l’atmosfera unica di Napoli, che fanno della città un vero e proprio teatro all’aperto, e assaggiate le specialità culinarie locali, fra le quali spicca, ovviamente, la pizza.

Un’altra splendida città del sud Italia è  Lecce, una delle più preziose testimonianze del barocco nella penisola. Nonostante, infatti, i numerosi lasciti romani, medievali e rinascimentali, è il barocco a dominare la scena e a svilupparsi qui in una maniera talmente originale da essere conosciuto come barocco leccese. Fu sotto il dominio spagnolo, nel ‘600, che il barocco prese il posto dell’arte classica e impregnò la città con appariscenti ornamentazioni e colori caldi e intensi tipici della pietra leccese. Camminate per le vie del centro storico e lasciatevi rapire dalla bellezza delle guglie, delle chiese, dei monumenti e dei palazzi che compongono le strade e le piazze. Due magnifici esemplari del barocco leccese sono il Duomo e la Basilica di Santa Croce, emblema della città. Fate un giro, poi, nella piazza principale, Piazza Sant’Oronzo, celebre per la sua pavimentazione a mosaico, la colonna del santo patrono e l’affascinante intreccio architettonico dei suoi edifici, costruiti in epoche lontane e con stili differenti. Visitate anche l’anfiteatro romano e risposatevi negli incantvoli giardini della Villa Comunale.