Cambiamenti climatici in Italia: di cosa si tratta?



La causa del mutamento del clima in Italia è da attribuirsi all’effetto serra che è provocato dall’inquinamento antropico. I maggiori produttori di inquinanti sono le grandi fabbriche, seguiti dalle emissioni dei mezzi di trasporto su gomma. Dalle loro emissioni fuoriescono gas letali, quale il monossido di carbonio ed il benzene, responsabili  della formazione di una cappa di smog sopra le grandi metropoli italiane situate in zone poco o scarsamente ventilate.

In alcuni giorni anticiclonici invernali con calme di vento la cappa di smog si forma anche sulle città rivierasche. Contribuiscono alla formazione delle cappe di inquinanti anche i fumi provenienti dai comignoli domestici, dalle caldaie. Altri gas ritenuti responsabili dell’effetto serra sono: il metano, il biossido di carbonio, o anidride carbonica. L’anidride carbonica, presente nelle giuste quantità, non è dannosa; in natura favorisce la fotosintesi clorofilliana, gli alberi assorbono la CO2, restituendo ossigeno.

Una eccessiva quantità provoca gravi conseguenze, fra cui le più gravi sono già in atto e sono la deforestazione e gli incendi boschivi. Il Protocollo di Kyoto, firmato nel 1997, con scadenza nel 2012, a cui ha aderito anche l’Italia, sancisce che entro e non oltre il 2012 bisogna ridurre globalmente del 5,2% le emissioni di CO2 nell’atmosfera, rispetto ai valori del 1990.

Sembra però che dagli ultimi rilevamenti effettuati, le emissioni di CO2 siano triplicate anziché diminuite. Fra le tante cause che stanno contribuendo ad incrementare l’effetto serra vi sono pure da annoverare la deforestazione e gli incendi boschivi dolosi. Quando si appiccano incendi nei boschi, il denso fumo nero che  presenta grosse quantità di carbonio  che si libera nell’atmosfera.

Tutta questa concentrazione di gas nell’atmosfera  si comporta come una serra, i raggi solari possono giungere sulla Terra ma una volta trasformati in infrarossi non riescono a ritornare verso l’atmosfera, restando intrappolati sulla Terra provocando l’aumento termico con tutte le conseguenze a noi note.