Cosa fare in caso di trattamento per la Medusa ?



Tra i pericoli principali del mare c’è sicuramente la medusa, che con la sua puntura può provocare non pochi danni per l’uomo, provocando una sensazione spiacevolissima, un dolore e bruciore intenso subito e, poco dopo, un prurito irresistibile.

Solitamente le meduse fanno capolino quando l’acqua è estremamente pulita, quindi in questi casi bisogna far molta attenzione, anche se fortunatamente nei nostri mari non sono presenti specie di meduse letali.

Quindi vista la situazione, non si può far altro che adottare delle contromisure, ma cosa bisogna fare in caso di puntura di medusa ?  La prima cosa che i medici raccomandano è quella di non perdere la calma, urlando per il dolore e aggravando una situazione che, quasi sempre evolve in maniera positiva; perdere il controllo, urlare a squarciagola non solo è inutile, ma immette maggiori quantità di adrenalina in circolo e anche la respirazione si fa più difficile, cosa pericolosa se il tutto accade al largo, ad esempio.

Una volta giunti sulla terraferma o su una superficie stabile, è importante verificare che la medusa non abbia lasciato sulla parte interessata residui del suo corpo, in questo caso vanno allontanati al più presto, ottima la soluzione di diluire il punto di contatto con acqua di marenon mettete sabbia da strofinare e non strofinate nulla nella parte interessata dal contatto, si rischia di far penetrare meglio all’interno la sostanza urticante, sconsigliato dai medici anche l’uso di alcol, aceto, ammoniaca o intrugli vari.

E’ invece opinione sempre più diffusa che il metodo migliore, di fronte ad una puntura di medusa, vale lo stesso per le zanzare, sia il Gel Astringente al cloruro di alluminio che, oltre a togliere il prurito che si presenta subito dopo mitiga anche il bruciore. Antistaminici e cortisone per uso topico, pur potendo avere una loro funzione, hanno tempi di azione troppo lunghi e non risolvono la situazione nell’immediato.
Capo_Gallo_Rizosthoma_pulmo