Ecco le acque più pulite d’Italia



Purtroppo non tutti i mari di casa nostra sono puliti. Alcune spiagge sono infrequentabili però allo stesso tempo in Italia ci sono alcune località dove l’acqua è un vero e proprio specchio.

In generale la situazione è positiva, visto che il 96%  delle nostre acque è balneabile, un dato molto confortante, anche se comunque ci sono naturalmente delle differenze.

Quest’anno, la palma per le migliori acque di balneazione marine va ad Emilia Romagna e Veneto. I punti di balneazione peggiori sono invece per le zone costiere quelli dell’Abruzzo e per le zone interne quelli del Lazio.

Ma sono tante altri posti che possono vantare un mare pulito, così come si evince dall’aumento delle assegnazioni delle bandiere blu ( assegnate in base alla qualità dell’ambiente ), che salgono dalle 131 del 2012 alle 135 del 2013.

I nuovi ingressi nella sezione bandiera blu fra mar Adriatico e Tirreno sono nove: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria) e Levico Terme, debutto per la località sul lago in Trentino.

Sono invece 5 le spiagge eliminate: tre in Calabria (Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara, Cariati), una in Abruzzo (Scanno) e una in Sicilia (Pozzallo).

La Liguria aumenta di due le località vincitrici, che salgono così a 20 Bandiere Blu, e guida la classifica regionale. Con 18 spiagge doc seguono le  che si fregiano di due nuove località, la Toscana con 17 (+1 rispetto allo scorso anno). LAbruzzo mantiene le sue 14, la Campania conferma le sue 13, la Puglia le sue 10, l’Emilia Romagna le 8, il Lazio le 5 come nel 2012.

La Sardegna aumenta di una località e sale a 7, nessuna novità per il Veneto con 6 Bandiere Blu, mentre il Molise guadagna un riconoscimento ricevendone 3. La Sicilia scende a 4, perdendo una località mentre la Calabria scende a 3 perdendo ben 3 bandiere.
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