Emergenza neve Abruzzo: 8 frazioni dell’Aquila isolate e disagi



La Giunta Regionale ha deliberato lo stato di emergenza di tipo B per i territori che sono stati colpiti dalle nevicate dei giorni scorsi, che hanno interessato e che interesseranno nelle prossime ore, la Regione Abruzzo.

La delibera è stata stabilita dalla Giunta e ha convocato il Comitato Operativo Regionale per le Emergenze, con il compito di sviluppare la propria azione per assicurare la direzione unitaria ed il coordinamento delle attività emergenziali.

Il tavolo, presieduto dal presidente della Regione, Gianni Chiodi ha evidenziato le criticità registrate in queste emergenza e ha individuato le strategie per risolverle nel più breve tempo possibile. I Sindaci sono le massime autorità di Protezione Civile del territorio così come ai Comuni, alle Province, all’ANAS e alla Società Autostrade compete di operare nel settore viabilità anche dove necessario, con precettazione di mezzi e persone per ottenere in breve tempo le condizioni di normalità.

La scelta dello stato di emergenza regionale di tipo B si è resa indispensabile per dare una risposta immediata all’ emergenza in corso e consente di non aumentare le tasse ai cittadini abruzzesi così come previsto dalla legge in caso di emergenza. Nei territori di competenza delle amministrazioni provinciali di Pescara, Chieti e Teramo la situazione è positiva, le attività dei sindaci stanno procedendo regolarmente con i piani neve e che Anas e province stanno liberando tutte le strade di loro competenza.

All’Aquila la situazione è leggermente più complicata: ci sono ancora 8 frazioni isolate, così come si registrano situazioni di disservizi nella forniture elettrica dovuti a guasti alla rete causati dalla neve.