Guidare con la pioggia, la neve, la nebbia



A scuola guida noi tutti abbiamo imparato a conoscere i pericoli della guida su strada bagnata o gelata: il cattivo tempo con pioggia e neve non è un buon amico della sicurezza stradale, e molti automobilisti sottovalutano le conseguenze della guida con la pioggia.
La Polizia Stradale è bravissima nel fornire le indicazioni utili per potersi comportare correttamente alla guida della propria automobile in caso di condizioni meteo sfavorevoli, date un’occhiata al loro sito ufficiale, o riprendete in mano i libri della scuola guida, per saperne di più! Le prime differenze si notano nei tempi di frenata: gli pneumatici perdono l’aderenza con l’asfalto e i tempi di frenata diventano più lunghi.
E’ importante allora mantenere una distanza di sicurezza maggiore rispetto alla guida con condizioni del tempo serene, e ricordarsi di montare delle catene da neve conformi alle regole comunitarie (si rischia, in loro assenza, una sanzione di 32 euro), montate le quali il limite di velocità diminuisce a 50 chilometri orari. Aumentano anche le difficoltà di accelerazione e controllo della vettura, per questo bisogna non solo moderare la velocità ma anche il dosaggio dei tempi di accelerazione, per evitare quella che noi tutti conosciamo come “acquaplaning”, ovvero l’inserimento di acqua tra pneumatici e asfalto e successiva perdita di aderenza del veicolo con la strada.
Un’altra condizione meteo avversa alla guida degli automobilisti è quella della nebbia: i cartelli di limite di velocità con nebbia e visibilità inferiore ai 100 metri servono proprio a garantire una sicurezza stradale in queste condizioni. Importante attivare i fari antinebbia e fendinebbia, che utilizzano una luce bianca posta a bassa altezza dal piano stradale e perfetta per aumentare l’illuminazione della strada che stiamo percorrendo.