Nuovi satelliti per migliorare le previsioni meteo



Il nuovo satellite della Nasa lanciato dalla base spaziale militare di Vandenberg (California) servirà  a migliorare le previsioni meteorologiche sia a breve termine che a lungo termine. Le previsioni meteo sono ancora, nonostante i grandi mezzi a disposizione e le tante sofisticate tecnologie, ancora difficili. Nonostante i meteorologi cerchino di migliorare, gli strumenti a disposizione per ridurre le incertezze sono ancora limitati. Il nuovo satellite Npp sarà gestito dalla Noaa, l’amministrazione dell’atmosfera e degli oceani, e con esso si potranno costruire modelli più precisi riuscendo a definire con maggiore certezza dove e come le manifestazioni meteo si presenteranno, arrivando a estendere a sei-sette giorni le indicazioni per i fenomeni più violenti e dannosi.

Npp permetterà anche di effettuare ricerche più sofisticate di fisica dell’atmosfera indagando su quelli che sono i fenomeni che sono espressi nella meteorologia di tutti i giorni con cui tutti siamo a contatto. Il satellite è stato collocato in un’orbita che passa per i poli a 824 chilometri d’altezza e così può osservare la superficie terrestre. Tutto questo anche grazie a nuovi tipi di sensori in grado di cogliere variazioni che prima non potevano essere calcolare e controllando anche lo strato di ozono, le condizioni dei ghiacci e delle terre emerse. Il suo costo di 1,5 miliardi di dollari fa capire la complessità e l’interesse a lavorare in questa direzione. Inoltre la missione di Npp è considerata di collegamento tra l’attuale sistema delle stazioni di rilevamento terrestri e la futura costellazione spaziale di satelliti meteo che partirà dal 2017 al costo di 12 miliardi di dollari soddisfacendo sia quelle che sono le necessità civili, che quelle militari.