Previsioni meteo gennaio 2012: neve a bassa quota?



Il mese di gennaio sarà quello in cui l’inverno entrerà nel vivo. Questo è infatti il mese più freddo nel quale si registrerà un calo termico. Sulle regioni settentrionali le temperature massime sono in media tra i +4 ed i +6°C, a parte le coste liguri dove si raggiungono i +11°C, mentre le minime notturne scendono spesso sotto lo 0, con punte fino a -4°C di media tra Piemonte e Lombardia. Anche sulle Regioni Centrali sulle zone interne si scende al di sotto dello zero durante la notte, mentre i valori massimi si mantengono su valori più alti, compresi tra +8/+13°C. Scendendo di latitudine le temperature sono più alte, con valori massimi che sulle Isole raggiungono i +14/+16°C, anche se durante la notte non sono rare le gelate nelle valli interne. Le precipitazioni subiscono in media una generale diminuzione, anche se i fenomeni risultano a carattere nevoso in particolare al nord. Le temperature si manterranno attorno alle medie stagionali, anche se con periodi sopra la media che si alterneranno ad altri che saranno sotto la media nei quali non sono escluse giornate di ghiaccio sulla Pianura Padana.
La neve non dovrebbe scendere sui settori occidentali a causa di una maggior protezione anticiclonica, mentre le occasionali avvezioni di masse d’aria artico-continentali, favoriranno nevicate abbondanti sull’arco alpino centro-orientale e versante di levante dell’Appennino. Inoltre in tali occasioni la quota neve risulterà piuttosto bassa sul versante Adriatico, dove potrebbe spingersi fino a quote prossime al piano anche sul Sud Peninsulare. Le precipitazioni risulterebbero al di sopra della norma su tutta la Penisola, con temperature inferiori le medie stagionali, in particolare al sud  maggiormente esposto alle fredde correnti balcaniche. La neve risulterà abbondante sui settori Alpini ed Appenninici e si spingerà fino a bassa quota in particolare sul Versante Adriatico ed al Nord dove potrebbe raggiungere i settori pianeggianti.