Previsioni meteo prossimi 15 giorni: a cosa andiamo incontro?



Il flusso perturbato nord-atlantico con venti freschi in discesa dall’Europa centrale-occidentale si riaprirà. L’Italia verrà attraversata da una prima perturbazione tra il 20 e 21 con rovesci sulle Alpi e poi verso il sud. Al Nord e regioni adriatiche in prevalenza asciutto con piogge su Friuli Venezia Giulia e basso versante Adriatico.

Neve a quote elevate, almeno superiori agli 800 metri sulle Alpi e 1.500 metri in Appennino. Una seconda perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia tra il 23 e 24 del mese con effetti simili a quelli precedenti. Temperature in oscillazione, prima in aumento per i venti meridionali, poi in nuovo calo per l’aria più fresca nord-atlantica.

Il cielo peggiora sulle regioni tirreniche, Alpi e sulle Venezie tra il 20 e 21 gennaio. Nubi verso il Centrosud con nuvolosità estesa e consistente sulle aree tirreniche. Schiarite probabili alternate ad annuvolamenti sulle regioni adriatiche e sulle isole maggiori. Tra il 22 e 24 gennaio nuovo peggioramento dal Nordovest e regioni tirreniche.

Previste piogge e rovesci diffusi sulle regioni tirreniche e parte del Triveneto e Alpi tra il 20 e 21 gennaio, verso il resto del Centrosud. Neve a quote elevate ma con progressivo calo della quota neve fin sotto i 700 metri sulle Alpi. Poi dal 22 al 24 del mese nuova fase di maltempo dal Nordovest e Toscana verso il Centrosud, neve solo in montagna.

Valori in aumento tra il 23 e 24 del mese, ma con calo di nuovo al seguito a partire dal Nord. Dal 26 gennaio in poi venti più freddi. Tempo instabile con precipitazioni diffuse sul territorio. Temperature in lenta diminuzione. Piogge dal Nord e regioni tirreniche verso quelle adriatiche e al Sud. Probabile fase piovosa, con neve a quote anche basse su parte del Nord e più elevate in Appennino.

Tra il 30 gennaio e il 2 febbraio probabile una circolazione fredda anche sul Mediterraneo con l’Italia raggiunta da venti nord-orientali continentali, con eventuali nuove nevicate anche a bassa quota. Temperature sotto la media stagionale tra fine mese e i primi giorni di febbraio. Perturbazioni nord-atlantiche con neve a quote basse anche al Nord.