Strumenti Meteorologici: cosa c’è dietro le previsioni del tempo



La meteorologia in quanto scienza in grado di calcolare in modo efficace dati riguardanti le previsioni del tempo e quant’altro, si serve di alcuni strumenti di rilevazione altamente professionali e complessi. In questo post ci occupiamo dunque dei “ferri del mestiere”, quelli che permettono cioè agli specialisti di settore di darci nota degli eventi atmosferici del mondo.

Gli strumenti meteorologici devono possedere innanzitutto diverse caratteristiche: devono essere accurati e l’accuratezza non è altro che una misura data dal grado di vicinanza al valore vero; devono essere precisi laddove la precisione indica la finezza con cui il valore viene rappresentato; devono essere affidabili e l’affidabilità non è altro che uno strumento che indica l’attitudine al funzionamento nel tempo.
Fatta questa debita premessa sulle caratteristiche degli strumenti, andiamo a vedere quali sono i più comuni ad oggi utilizzati.
Esistono Strumenti a lettura e a registrazione:
I primi servono a fornire la lettura della grandezza misurata,sia in digitale che in analogico. Tale lettura può essere realizzata sia a distanza che sul luogo. Gli strumenti a registrazione invece, si basano sulle registrazioni su nastri magnetici dei fenomeni atmosferici.

Gli strumenti atti a rilevare eventi atmosferici sono inseriti all’interno di una capannina, detta capannina meteorologica, realizzata in legno con pareti a persiane. Il piano strumenti è alto 1,70 m e deve essere posizionato rigorosamente su manto erboso.

Tra gli strumenti più comuni ci sono i Termometri e i Termistori.
Questi strumenti si basano sulle variazioni di temperatura dei corpi e sulla variabile di resistenza elettrica. Esistono termometri a mercurio, decisamente quelli più affidabili a temperature inferiori ai -38,9 gradi centigradi (punto di solidificazione del mercurio). Il liquido è contenuto in un bulbo di vetro mentre la sua espansione avviene all’interno di un tubo capillare. Oltre la temperatura indicata si utilizzano termometri ad alcool.

Altri importanti strumenti di rilevazione sono i Barometri e Barografi. Questi servono per la misurazione della pressione e possono essere a mercurio o metallici. La lettura del barometro deve essere corretta per quel che riguarda la temperatura, la latitudine e l’altitudine leggibili in apposite tavole.

Per misurare invece il vento, si devono tener presenti le due variabili direzione e velocità del vento. Per rilevare la direzione si può utilizzare una banderuola girevole mentre per la velocità esiste il cosidetto anemometro.