Terremoto Emilia Romagna e situazione meteo



L’Emilia ancora trema sotto i colpi del terremoto che ha distrutto case, edifici e causato ad oggi 7 morti. Sono 4000 al momento gli sfollati e la situazione sembra non migliorare, complice anche l’ondata di maltempo che sta coprendo l’Italia e che rende complicate le operazioni di soccorso.
La Situazione Post-Terremoto

La Protezione civile sta lavorando alacremente per dare tutto il supporto possibile alle vittime del terremoto che nella giornata di ieri ha distrutto vite e città e sta provvedendo a metterein sicurezza gli edifici pericolanti. Particolarmente colpiti sono il centro di Ferrara e la provincia di Modena, dove si è provveduto a chiudere musei e chiese. La domanda che la popolazione si pone adesso, come de resto già era capitato nel disastro de L’Aquila, è se le scosse continueranno o se il peggio sia sostanzialmente passato. C’è da dire che l’Istituto di Geofisica al momento non può dare notizie certe in proposito, se non l’ammissione che le scosse di assestamento perdureranno ancora per giorni. Si scongiura una scossa più forte.
La Situazione Meteo

In queste ore cadranno piogge intense su tutta l’Italia e non è da meno l’Emilia: questo è quanto si legge sul sito della protezione civile
“E’ ancora in corso l’avviso di avverse condizioni meteorologiche, emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, che ha previsto dal pomeriggio-sera di ieri, domenica 20 maggio, e per le successive 24-36 ore precipitazioni prevalentemente a carattere temporalesco, su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana.”
Questo fine maggio dunque sta regalando giornate difficilissime da affrontare, giornate che diventano ancora più tormentate alla luce dei fatti che si sono verificati in queste ultime ore. La terra trema, la natura si ribella, le persone muoiono; questo è il triste panorama che si sta registrando in queste ore.
Nella speranza che tutto possa essere risolto per il meglio, siamo vicini alle famiglie delle vittime e a quella attualmente sfollate.