Terremoto nell’Oceano Pacifico oggi 6 febbraio 2013



Allarme Oceano Pacifico. Un terribile terremoto si è registrato al largo delle isole Salomone, per una magnitudo di 8.0 che ha interessato diverse isole del sud del Pacifico:
Salomone, Vanuatu, Nauru, Papua Nuova Guinea, Tuvalu, Nuova Caledonia, Kosrae, Fiji, Kiribati e Wallis e Futuna.
Adesso l’allerta è altissima perchè è prepotente il rischio tsunami che non dovrebbe però interessare il resto del territorio del Pacifico del Sud, comprese Australia, Nuova Zelanda ed Indonesia.
E’ probabile che l’allerta tsunami interessi anche le Hawaii con un’altezza onda che potrebbe arrivare a 0,9 metri. Ad alzare l’allarme è anche la Francia che ha elevato l’allerta tsunami per il territorio francese della Nuova Caledonia. Al momento le isole Salomone stanno registrando  repliche superiori alla magnitudo 6.5.
Il sisma ha avuto l’epicentro a soli 5,8 km di profondità ad ovest dell’isola di Nendo ed ha provocato uno tsunami di modesta entità. Preoccupante anche la situazione del Giappone, dove si attende o un’onda alta mezzo metro e dove già alcuni villaggi sono stati distrutti. Per il Giappone sarebbe una nuova tragedia cui far fronte, ci si augura dunque che tutto rientri e che la terra smetta di tremare quanto prima.
Le informazioni circa i danni relativi alle Isole Salomone,  al momento sono frammentarie, si sa però che si sono registrati almeno 5 morti (4 anziani e un bambino) con decine di feriti.
Per una stima più certa ci sarà da attendere ancora qualche ora, certo è che la situazione per quanto possa essere “sotto controllo”, non promette nulla di buono. Seguite gli aggiornamenti.

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