Colpo d’aria occhio: sintomi, fastidi dai venti forti



Vi è mai capitato di prendere il famoso “colpo d’aria” all’occhio, con conseguenze di rossore del bulbo ed anche dolori alla palpazione? Molte persone soffrono il cattivo tempo con forti venti, ad esempio perché si possono riscontrare allergie al polline o ad altri fattori ambientali con i quali entriamo i contatto per via del vento; oppure perché una persona è clinicamente sensibile agli occhi, e può facilmente imbattersi in mucosa buccali, arrossamenti e ipertrofia papillare. In caso di venti forti, si raccomanda di stare alla larga da piante e dalle strade più trafficate, queste ultime, in particolare, sono ricche di microrganismi dannosi per gli occhi in condizioni meteo di forte vento.
Un colpo d’aria può anche essere preso alla guida di un motorino, qualora non si indossi un paio di occhiali da sole, o durante l’attività fisica all’aperto. Per vedere se siete state vittime di un colpo d’aria agli occhi, dovete osservare eventuali arrossamenti nelle parti basse del bulbo oculare. Inutile dire che non occorre che vi chiudiate in casa qualora le previsioni meteo parlino di forti venti nella vostra città, basta prevenire bene il colpo d’aria all’occhio e non avrete problemi per uscire. Se vi va male, beh, i fastidi causati dai colpi d’aria sono facilmente riconoscibili dai dolori di chiusura delle palpebre. Un impacco di camomilla dovrebbe alleviare i vostri fastidi, provate anche con un collirio, mentre prima di intervenire con una pomata o un prodotto farmaceutico specifico, è buona cosa che vi consultiate con il medico o con il vostro oculista.